Che cos’è Altera
Altri modi di pensare la politica
Altri modi di produrre cultura
Altri modi di condividere idee
“Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?…Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto”.
A. Gramsci
“Io sogno di un intellettuale distruttore delle evidenze e di tutto ciò che si pretende universale…”
M. Foucault
L’Associazione culturale Altera-generatore di pensieri in movimento nasce dalla collaborazione di lavoratori, studenti e docenti dell’area torinese nel 2001. Dal 2006 è affiliata all’Arci, comitato di Torino. Altera fa parte della rete TYC Torino, è iscritta all’albo delle associazioni culturali del Comune di Torino e all’albo delle associazioni studentesche universitarie dell’Università degli Studi di Torino. Altera è autonoma, democratica, apartitica, aconfessionale, pluralista e non persegue finalità di lucro.
Altera sviluppa progetti di aggregazione, condivisione, elaborazione culturale intergenerazionale fra adulti e giovani, in particolar modo studenti e studentesse universitari.
Altera è aperta a persone di tutte le età, di ogni provenienza culturale e sociale; respinge ogni forma di xenofobia, razzismo, intolleranza religiosa. Altera promuove ogni nuova forma di partecipazione e cittadinanza attiva delle giovani generazioni e persegue un’etica del confronto, della convivenza civile, dei principi della legalità democratica.
Crediamo nella centralità della ricerca, del sapere, della formazione e del loro riconoscimento come valori sociali fondanti; sosteniamo la scuola e l’università pubbliche, laiche e di qualità. Valorizziamo la sensibilità artistica nella formazione culturale delle persone.
Pensiamo che l’aggregazione e la convivialità culturale siano strumenti essenziali per la crescita morale e materiale della società. Sosteniamo la cultura ecologista e animalista, promuovendo pratiche legate alla sostenibilità ambientale e al riuso.
Altera vuole esprimere la volontà di tante persone, diverse per età, esperienze di vita, provenienze sociali e culturali, ad elaborare una cultura politica di critica e impegno civile, capace di opporsi a fittizi programmi di felicità obbligata oggi tanto di moda. Altera si propone di comprendere e discutere criticamente i mutamenti politici, culturali e sociali della società in cui viviamo.
Riteniamo importante raccogliere e trasmettere volontà e opinioni che oggi non hanno sedi e occasioni per esprimersi e per comunicare. Crediamo che discutere significhi agire ed ogni discorso richieda altre azioni coerenti con i valori democratici, non violenti, laici che ci contraddistinguono. Azioni di critica, di analisi, di idee. Dal nostro punto di vista l’indifferenza è il peso morto della storia.
Pensiamo che l’università sia e debba essere un luogo di discussione, di condivisione di idee, di aggregazione, di partecipazione, di creatività e di critica, non un esamificio di carichi didattici compilati, di librini e libroni studiati in fretta, e talvolta inutilmente; si studia ma non ci si confronta quasi mai su ciò che si impara, sul proprio bagaglio culturale e intellettuale.
Tutto lo studio universitario si riduce al rito dell’esame di 10 minuti? Pensiamo di no.
Altera organizza progetti di movimentazione/animazione culturale, seminari, dibattiti, laboratori di cittadinanza e partecipazione sia culturale sia civica, discutendo ed elaborando iniziative di:
cultura politica, scienze della comunicazione, filosofia, letteratura, storia contemporanea, antropologia, comunicazione sociale, psicologia, promozione della lettura, arti visive, editoria cartacea e online, fotografia, giornalismo, cinema e produzioni video, scienze umane, politiche, sociali, nuovi linguaggi dell’arte.
Puntiamo sulla partecipazione attiva delle persone e pensiamo che creare delle “comunità” di cittadini che discutano e partecipino sia fondamentale per vivere in una società più coesa, in cui la pratiche politiche, culturali e artistiche siano legate ai bisogni di formazione della cittadinanza.
Vogliamo che l’elaborazione sulla cultura politica sia vicina ai territori e non legata ai linguaggi e ai metodi, spesso burocratizzati e criptici, degli arcana imperii.
Tra i soci fondatori di Altera: Gianni Vattimo, Nicola Tranfaglia, Roberto Mastroianni, Barbara Lanati, Tommaso Bobbio, Antonio Santangelo, Vladimir Mastrogiacomo, Paolo Borghi, Federica Martini, Emanuela Russo, Carlo Capello.
Altera ha l’obiettivo di produrre e condividere discorsi, testi, idee, riflessioni che possano essere un utile strumento per decifrare ciò che accade nel nostro paese e nel resto del mondo.
Altera è aperta alla collaborazione e alle idee di cittadini/e, lavoratori, intellettuali, docenti di tutta Italia e di studenti, di ogni ordine e grado. Senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali.
Per informazioni, partecipare alle nostre riunioni, per collaborazioni e partenariati, per fare parte del nostro staff organizzativo e della nostra redazione scrivi a : info@alteracultura.org
La nostra sede legale, per comunicazioni tramite posta, è a San Salvario, Via S. Pio V, 20, c/o studio Rosental, 10100, Torino.
Abbiamo anche una sede operativa, in condivisione con altre associazioni e gruppi studenteschi universitari, a Palazzo Nuovo, Università di Torino, presso “L’acquario”, I piano, di fronte all’aula 33.


