IF – We Exist

IF – We Exist

Modulo 1: 19 e 26 marzo, 9 e 16 aprile dalle 17.00 alle 19.30
Modulo 2: 7, 14 e 21 maggio dalle 17.00 alle 19.30

CasArcobaleno
via Bernardino Lanino, 3A
Torino

We Exist è un laboratorio di idee in cui metodologie attive si alternano a dibattiti, letture mirate e visoni di video e immagini al fine di favorire un’immersione profonda dei partecipanti nei temi di volta in volta toccati e, contemporaneamente, una concettualizzazione e una mappatura fondamentale dei riferimenti ad essi connessi.

We Exist è un laboratorio, suddiviso in due moduli, che affronta le tematiche dell’intersezionalità del genere e nasce da una duplice constatazione. Da un lato, l’esistenza di fatto di soggettività e di relazioni non normalizzate, che sono per lo più misconosciute o riconosciute come devianti. Dall’altro l’esistenza decennale di un dibattito scientifico internazionale e capace di produrre effetti politici reali sulle comunità e sulle persone, mentre ancora oggi in Italia gli studi di genere continuano a non trovare spazio all’interno dei percorsi istituzionali di formazione. We Exist, dunque, risponde a una duplice richiesta di riconoscimento. Il riconoscimento di vite impossibili eppure vissute da persone reali e il riconoscimento di un campo di studi fertile e plurale. Semplicemente We Exist.

A metà percorso, il 19 aprile, sarà realizzato un workshop pubblico e gratuito presso la sede di Arci Torino in via Verdi 34, in collaborazione con il Lovers Film Festival“Strategie di (r)Esistenza. Il visibile nell’arte”

Modulo 1
Il primo modulo del percorso è articolato in quattro incontri il cui comune denominatore è l’analisi dell’interconnessione delle lotte alle discriminazioni: di genere, di razza, di specie e di ceto economico. Il laboratorio adotta la prospettiva del transfemminismo queer: esso si configura perciò come il tentativo di condurre, insieme ai partecipanti, una critica radicale ai dispositivi di oppressione – la supremazia bianca, l’eteronormatività, il binarismo di genere, lo specismo, l’abilismo, il neoliberismo – che agiscono, strettamente intrecciati, contro la libera creazione di soggettività alternative.
Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 17.00 alle 19.30.

  • 19 marzo Il genere. Tra teoria e azione
  • 26 marzo Intersezioni. La complessità del reale
  • 9 aprile Contronarrazioni. Queer ecology e teoria cyborg
  • 16 aprile Perturbare il genere

Modulo 2
Il secondo modulo adotta gli strumenti teorici appresi nella prima parte del percorso per approfondire e tematizzare il concetto di visibilità e ciò che essa comporta nell’ambito della lotta alle discriminazioni: che cos’è la libertà di apparire e chi la detiene? Quali tratti dei soggetti (genere, etnia e classe, per elencarne alcuni) vengono resi iper-visibili o, al contrario, invisibili dai dispositivi di governo? Secondo quali criteri vengono selezionati e in relazioni a quali fini? Quale modello di identità è in discussione?
Il modulo intende partire dalle problematiche sollevate dall’analisi intersezionale – nata proprio dalla richiesta di riconoscimento e visibilità di determinati soggetti – per fornire un ulteriore strumento di critica alle ineguaglianze sociali. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 17.00 alle 19.30.

  • 7 maggio Visibilità e spazio pubblico
  • 14 maggio Sorveglianza digitale: il corpo nel web
  • 21 maggio Corpi visibili, soggetti invisibili

WE TALK
A partire dal secondo modulo sono previsti dei talk pubblici dedicati all’approfondimento delle tematiche affrontate. A seguire rispetto agli incontri del workshop, i talk vedranno la partecipazione di ospiti selezionati.

Formatrici
Sophie Brunodet
Benedetta Catanzariti

Informazioni
Si può partecipare a un solo modulo o a entrambi. Minimo 8 partecipanti per ogni modulo.
Al termine dei moduli verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Contributo di partecipazione
Mod.1 o Mod. 2
€35 + €10 tessera Altera (Arci)

Mod. 1 + Mod. 2
€60 + €10 tessera Altera (Arci)

Per informazioni e iscrizioni: Benedetta 347 0679733 –  info@alteracultura.org

Altera su Facebook
@alteracultura su Twitter

 

Il programma.