FIUME CRISIS. AN EDU LARP PROJECT

LE AZIONI DI PROGETTO

  • Fiume Lectures (gennaio 2022): conferenze online dedicate alla storia della città libera di Fiume.
  • Educational Game Design Course (febbraio – marzo 2022): corso online dedicato alla realizzazione di un LARP.
  • Residency (maggio 2022): una residenza creativa di una settimana a Fiume, a maggio 2022, per realizzare i LARP.

IL PROGETTO

Tre organizzazioni di tre paesi dell’UE (Italia, Croazia e Ungheria) si sono unite per esplorare e imparare da una questione delicata che fa parte delle loro rispettive storie: il caso della Libera Città di Fiume.
Il nostro obiettivo principale è creare una metodologia di educazione degli adulti immersiva, informale, ludicizzata e un insieme di strumenti che utilizzi il contesto storico della breve indipendenza di Fiume / Rijeka dopo la prima guerra mondiale per insegnare agli adulti la radicalizzazione politica, la retorica populista e la propaganda.

LA SCELTA DEL LARP (Live Action Role-Playing)

Riteniamo che l’utilizzo di un’ambientazione storica con un’adeguata quantità di libera creatività può fornire strumenti utili a riflettere sulle questioni contemporanee.
Questa particolare impostazione fornisce un intrigante intreccio di diverse culture, elementi ideologici e politici e sistemi di credenze.
Input è stata la ricorrenza del centesimo anniversario della Città Stato di Fiume che dona attualità al progetto permettendo di “guardare indietro per vedere oltre”. Questo significa che mentre si costituisce uno strumento di memoria storica, lo stesso funge anche da mezzo per affrontare le attuali problematiche socio-politiche.
Questo sfondo storico può essere utilizzato come esempio di come funziona la politica populista e il progetto può diventare uno strumento di sensibilizzazione e riflessione, di rilancio politico e di maggiore consapevolezza tra i cittadini europei.
Il tema principale della storia di Fiume/Rijeka nel tumulto degli anni successivi al
fine della prima guerra mondiale è legato a tre diverse storie nazionali: croata, italiana e ungherese. Attualmente ci sono diverse narrazioni in questi paesi sugli eventi di questo periodo, per questo motivo è necessario esaminarlo da tutte e tre le diverse angolazioni.