SGUARDI ALTERATI | 29/12 proiezione di “Ladri di biciclette”

29
dicembre

ATTENZIONE: PROIEZIONE ANNULLATA. Una persona dello staff OFF TOPIC è risultata positiva al Covid-19.

La rassegna cinematografica di Altera APS @OFF TOPIC prosegue mercoledì 29 dicembre, alle 19.00 a ingresso libero (green pass rafforzato), con “Ladri di biciclette”!

Dopo il successo del primo appuntamento con la proiezione di “Punta Sacra”, la rassegna “Sguardi alterati” prosegue mercoledì 29 dicembre, sempre alle 19.00 a OFF TOPIC (via Pallavicino 35, Torino), con “Ladri di biciclette”, capolavoro del neorealismo opera di Vittorio De Sica del 1948 che sposta il nostro sguardo sulla realtà sociale della Roma del dopoguerra.

Il film sarà preceduto da un’introduzione a cura di Roberta Stefanini, curatrice di RKH Cinema e editor-in-chief di DÉJÀVU, magazine indipendente di cultura cinematografica di RKH Cinema nato nel 2020 dalla volontà di un gruppo di giovani ragazzi di condividere, con cura e professionalità, la loro immensa passione per la Settima Arte. Attualmente al terzo numero uscito in forma cartacea.

PROGRAMMA

Mercoledì 29 dicembre 2021

“Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica. Drammatico, Italia 1948, durata 92 minuti.

Derubato della bicicletta, indispensabile per il lavoro appena trovato, disoccupato va col figlioletto alla ricerca del ladro attraverso la Roma del dopoguerra, incontrando solidarietà, indifferenza, aperta ostilità. Tratto dal romanzo (1946) omonimo di Luigi Bartolini, la cui sceneggiatura risulta firmata anche da O. Biancoli, S. Cecchi D’Amico, A. Franci, G. Gherardi, G. Guerrieri, è – con Umberto D (1952) – il risultato più alto del sodalizio De Sica-Zavattini e uno dei capolavori del neorealismo, quello che con Roma, città aperta (1945) fu più conosciuto all’estero. L’amore per i personaggi diventa vera pietà, la poesia del quotidiano non nasconde la realtà sociale. (Il Morandini)

Mercoledì 26 gennaio 2022

“Spin time – Che fatica la democrazia!” di Sabina Guzzanti. Documentario, Italia 2021, durata 92 minuti.

Il protagonista del racconto è un palazzo occupato di 17mila metri quadri, famoso per l’intervento dell’elemosiniere del Papa, in cui è in atto un esperimento politico e sociale. Ci sono delle votazioni che vengono continuamente rimandate e c’è uno spettacolo con regole e finalità del tutto particolari. Questi due plot interagiscono fra loro in modo inaspettato, anche per chi ha pensato il film, e consentono di conoscere una realtà di cui mai avremmo immaginato l’esistenza, che sembra insieme lontana e tanto familiare.

“Uno slogan per pubblicizzare Spin Time potrebbe essere “i poveri come non li avete mai visti”. La voce narrante, molto personale, porta lo spettatore a fare un’esperienza simile a quella dell’autrice, che nel realizzarlo ha visto dissolversi molti dei suoi pregiudizi. I 450 occupanti di Santa Croce, che all’inizio percepiamo come una massa infelice e aliena, diventano sempre più simili a noi. Una realtà parallela che ci ricorda il nostro condominio o il parlamento. Il mondo degli invisibili, quelli colpiti dalla sventura che scansiamo come se potesse essere contagiosa, qui non si presentano come vittime, ma nel tentativo encomiabile per quanto spesso fallimentare, di vivere in modo dignitoso, riconoscendosi come soggetto politico e capace di esprimere una propria cultura. E il tema principale del film riguarda proprio la funzione della cultura in una democrazia”. (Sabina Guzzanti)

 

INFORMAZIONI UTILI

Dove: OFF TOPIC – via Pallavicino 35, Torino

Quando: mercoledì 29 dicembre 2021 e mercoledì 26 gennaio 2022

Orario: 19.00

Ingresso: libero con green pass rafforzato (vaccinazione o guarigione)

Mail: info@alteracultura.org